16 listopadu
If I were a boy
Even just for a day
Id roll outta bed in the morning
And throw on what I wanted then go
Drink beer with the guys
And chase after girls
Id kick it with who I wated
And Id never get confronted for it.
Cause theyd stick up for me.
[Chorus]
If I were a boy
I think I could understand
How it feels to love a girl
I swear Id be a better man.
Id listen to her
Cause I know how it hurts
When you lose the one you wanted
Cause hes taken you for granted
And everything you had got destroyed
If I were a boy
I could turn off my phone
Tell evveryone its broken
So theyd think that I was sleepin alone
Id put myself first
And make the rules as I go
Cause I know that shed be faithful
Waitin for me to come home (to come home)
(Chorus)
Its a little too late for you to come back
Say its just a mistake
Think Id forgive you like that
If you thought I would wait for you
You thought wrong
(Chorus)
But youre just a boy
You dont understand
Yeah you dont understand
How it feels to love a girl someday
You wish you were a better man
You dont listen to her
You dont care how it hurts
Until you lose the one you wanted
Cause youve taken her for granted
And everything you have got destroyed
But youre just a boy
TRaduzione:
Se fossi un ragazzo
anche solo per un giorno
rotolerei fuori dal letto la mattina
E metterei cosa voglio per poi andare
a Bere Bira con i ragazzi
E scegliere dopo le ragazze
Uscirei con chi voglio
E non dovrei mai dover tener conto a nessuno
Perchè loro prenderebbero le mie difese
Se fossi un ragazzo
Penso che potrei capire
come ci si sente ad amare una ragazza
Giuro che saprei essere un uomo migliore
l’ascolterei
Perchè so come fa male
Quando perdi qualcuno che volevi
Perchè lui l’hai data per dovuta
e ogni cosa che aveva fatto è stato distrutto
Se io fossi un ragazzo
Potrei spegnere il mio telefono
e dire a tutti che è rotto
Cosi penserebberò che io stia dormendo sola
Metterei me stessa per prima
E Farei le regole mentre vado
Perchè so che lei mi sarebbe fedele
Aspettandomi ritornare a casa
E’ un pò troppo tardi per il tuo ritorno
Dici che è solo un errore
Pensi che potrei perdoranarti cosi
se pensi che ti abbia aspettato
pensavi sbagliato
Ma Tu sei solo un ragazzo
Non puoi capire
Si non puoi capire
Come ci si sente ad amare una ragazza ognigiorno
Speri di essere un uomo migliore
Tu non sai ascoltarla
A te non importa come fa male
fino a che perdi l’unica cosa che vuoi
Perchè l’hai data per dovuta
e ogni cosa che avevi fatto è stato distrutto
Ma sei solo un ragazzo
07 října
Lei:
si toglie i vestiti, li piega e/o li mette nel cesto della biancheria sporca, separando colorati e capi chiari. Infila le ciabatte e l'accapatoio e, passando davanti al marito, se lo lega ben stretto in vita. Va in bagno, si guarda allo specchio, si tira le ruge con la punta delle dita, si solleva il seno con le mani per vedersi diversa, prende mentalmente nota di fare qualche addominale in più per rassodare la pancia. Finalmente si infila sotto la doccia e per diversi minuti fa lo scrub alla pelle del viso con un esfoliante all'albicocca, finché non diventa bella rossa. Riempie la spunga di bagnoschiuma (delicato) e lava accuratamente tutto il corpo. Passa la pietra pomice sotto i talloni e si risciacqua. Per i capelli, uno shampoo naturale con almeno una quarantina di vitamine. Due lavaggi, per esser sicura che siano lucidi e puliti. Balsamo ai frutti vari, profumatissimo. Una bella passata di rasoio (rosa che fa più fine) sotto le ascelle e sulle gambe. Poi esce dalla doccia, facendo attenzione a mettere i piedi sul tappetino per non bagnare in giro, si avvolge i capelli in un asciugamano sproporzionatamente grande, spruzza la doccia con il detersivo aticalcare, lucida i pomelli e le pareti con una veloce passata, se ne va in camera da letto con addosso l'accappatoio e in testa un turbante di spugna.
Lui:
si toglie i vestiti e li abbandona dove si trova, per terra, uno sorpa l'altro. Va in bagno nudo e scalzo e se sul suo tragitto incontra la moglie, agita il bacino per mostrale la sua mascolinità facendo anche «wooo-oooo» per sottolinare la prestanza. Si guarda allo specchio, ammira il proprio fallo con soddisfazione, si gratta una chiappa e via sotto la doccia. Si sciacqua la faccia e poi passa la maggior parte del tempo a lavarsi (e ravanarsi) le parti intime. Si soffia il naso nelle mani e poi fa colare tutto sotto l'acqua. Fa i rumorini e poi ride divertito per i suoni emessi. Si fa lo shampoo con il primo barattolo che gli capita a tiro e si fa la cresta da moicano con i capelli tutti inschiumati. E la cosa lo appaga molto. Arraffa una saponetta, se la passa velocemente sul corpo e se la infila ben bene tra le chiappe, lasciandoci sopra anche un paio di peli neri e ricciuti. Fa una luna pipì divertendosi a disegnare cerchi sul piatto doccia, si sciacqua ed esce, evitando rigorosamente di mettere i piedi sul tappetino della doccia e bagnando ovunque. Acchiappa un asciugamano a caso e si asciuga, ma solo le ascelle e il sedere. Passando davanti al lavandino, prima di uscire, fa disegnini sconci col dito sulla condensa che s'è formata sullo specchio. Dà una scrollatina al pisello per vedere le ultime goccioline d'acqua cadere e poi si dirige in camera da letto nudo. E se sulla strada del ritorno incrocia la moglie, le fa di nuovo ondeggiare il suo "coso" davanti agli occhi dicendo ancora «wooo-oooo».